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mercoledì 25 novembre 2009

Washington Post chiude le redazioni fuori dalla capitale

Il Washington Post, uno dei quotidiani principali degli Stati Uniti, ha annunciato ieri la chiusura delle sue redazioni statunitensi fuori da Washington, nel quadro di un piano di riduzione dei costi.

I sei corrispondenti del giornale a New York, Los Angeles e Chicago saranno richiamati a Washington e tre posti di assistenti di redazione saranno soppressi, ha annunciato il direttore del Washington Post, Marcus Brauchli, in una nota alla redazione di cui l’Afp ha ottenuto ieri copia.

“In questa epoca di limitazione delle risorse e di accresciuta pressione della concorrenza, è necessario concentrare la nostra potenza di fuoco giornalistica” su Washington e sull’attualità politica, scrive Brauchli. “Continueremo a coprire l’attualità in tutto il paese, come abbiamo fatto per decenni, inviando cronisti sul posto” ha aggiunto, promettendo di “mantenere la qualità e il livello di copertura che il pubblico si aspetta.

Il ramo stampa del gruppo Washington Post ha perso 166,7 milioni di dollari nei primi tre trimesti di quest’anno, ha annunciato ieri il quotidiano, e diverse centinaia di dipendenti del giornale hanno accettato il prepensionamento.

Come tutta la stampa scritta, il Washington Post deve affrontare una caduta dei ricavi pubblicitari, una costante diminuzione delle diffusione e la fuga dei lettori verso siti di informazione gratuiti su internet.

Fonte:APcom

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