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giovedì 7 gennaio 2010

Etna Valley: Joint Venture tra Enel, Sharp e StM per la produzione di pannelli solari a Catania

etnavalleyEnel Green Power, Sharp e StMicroelectronics hanno firmato l’accordo finalizzato alla realizzazione della più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in Italia. L’impianto sarà costruito a Catania e produrrà pannelli a film sottile a tripla giunzione. Contemporaneamente, la società di Enel per le rinnovabili e l’azienda giapponese hanno siglato un’ulteriore intesa per lo sviluppo congiunto di campi fotovoltaici.

L’accordo vede insieme, per la prima volta, tre leader tecnologici e industriali, alleati in una partnership paritetica per sviluppare l’industria del solare alla quale apportano le loro specifiche competenze: Enel Green Power, nello sviluppo del mercato delle fonti rinnovabili a livello internazionale e nel project management; Sharp, nella tecnologia esclusiva del film sottile a tripla giunzione in produzione da primavera 2010 a Sakai, in Giappone; e StMicroelectronics nelle capacità manifatturiere, con personale altamente specializzato in settori all’avanguardia tecnologica come la microelettronica.
La fabbrica, localizzata a Catania nell’impianto industriale esistente, M6, che sarà conferito da StMicroelectronics, avrà inizialmente una capacità produttiva annuale di pannelli fotovoltaici pari a 160 MW, destinata a essere incrementata nei prossimi anni a 480 MW l’anno e sarà da subito il maggiore sito di pannelli fotovoltaici a livello nazionale. La produzione dovrebbe partire all’inizio del 2011.

Positive le reazioni dei sindacati. «L’accordo - afferma l’Ugl Metalmeccanici Sicilia - può rappresentare un passo importante per la salvaguardia dell’occupazione del polo industriale etneo: a regime, il nuovo stabilimento potrebbe occupare nel 2011 circa 1.000 lavoratori, di cui oltre 600 provenienti dai reparti in dismissione». Secondo la Fim, «ora è necessario attivare il tavolo previsto al ministero dello Sviluppo economico per avviare il confronto sul piano industriale, sulle ricadute occupazionali e sui tempi di implementazione e messa a regime dell’investimento». Soddisfazione viene espressa anche dagli enti locali dell’isola, preoccupati insieme ai sindacati per le sorti del polo industriale Fiat di Termini Imerese (Palermo). «La Sicilia - ha commentato il governatore regionale Raffaele Lombardo - è il luogo ideale per la realizzazione di questo tipo di impianti energetici, potendo usufruire di condizioni climatiche e ambientali particolarmente favorevoli e di tecnici specializzati nella lavorazione del silicio».

Fonte: Il Giornale

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