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lunedì 18 gennaio 2010

IULM, Crowdsourcing Experience

L’evento nasce dalla volontà di condividere l’esperienza diretta della IULM con il crowdsourcing.

Questo il punto di partenza dell’incontro di mercoledì prossimo per discutere di quanto la rete stia cambiando i paradigmi delle relazioni sociali facendo emergere nuovi modelli partecipativi d’impresa e di come tutto ciò renda necessario formare nuove figure professionali per il marketing e la comunicazione 2.0 che sappiano interpretare e tradurre i forti cambiamenti in atto.

Una case-history, quella del Master in Tourism Management IULM, che per ideare il suo nuovo logo lo scorso anno ha deciso di chiederlo in tutto il mondo tramite il web.

La modalità? Il crowdsourcing. La piattaforma creativa per realizzarlo? BootB.

I numeri dell’operazione? Oltre 190 soluzioni pervenute, 159 delle quali complete e diverse,

da 108 creativi di 18 paesi. E un solo vincitore: un italiano con MBA, creativo per passione.

“Per MTM” - dichiara il direttore Manuela De Carlo –“ l’esperienza di crowdsourcing è stata pionieristica e arricchente: ha portato un logo potente come un landmark, ma soprattutto ha determinato un modo diverso di riflettere sull’esperienza MTM, comunicarla all’esterno, collaborare con un network di attori sempre più allargato e di far valere il talento. Non a caso, è Make Talent Matter il claim di MTM.”

Il crowdsourcing è anche uno degli argomenti “caldi” di cui tratterà l’Executive Master in Social Media Marketing & Web Communication IULM. Giunto alla sua seconda edizione, in partenza il 29 gennaio prossimo, il Master si propone di formare figure professionali di alto livello fornendo gli strumenti necessari a sviluppare le conoscenze e le competenze specifiche per utilizzare e gestire le nuove opportunità offerte dai media digitali e dal web 2.0 nelle attività di comunicazione e di marketing.

“Uno dei settori in maggiore fermento e cambiamento è proprio quello inerente alle attività di marketing e comunicazione” – spiega il direttore Guido Di Fraia – “è fuori dubbio ormai che le innovazioni tecnologiche stiano generando nuovi stimoli, i quali possono essere visti come opportunità da cogliere o rischi da evitare, a seconda dei punti di vista. Qui in IULM abbiamo colto questa sfida più di un anno fa, quando abbiamo scelto di realizzare un percorso didattico dal taglio fortemente operativo con l’obiettivo specifico di formare figure professionali in grado di saper operare in questo settore in continua evoluzione.”

La cerimonia di consegna dei diplomi e dei premi di studio del primo Master in Social Media Marketing in Italia si terrà mercoledì 20 gennaio stesso a conclusione dell’evento.

Crowdsourcing richiama a modelli di open enterprise. Così a maggior ragione è parso importante rimanere aperti e coinvolgere nell’esperienza chi il crowdsourcing lo fa, non lo fa, lo avversa, lo sostiene, lo ignora, lo propone sul mercato - per discuterne in pubblico, con aziende e professionisti della comunicazione, moderatore Andrea Genovese.

Ecco perché CROWDSOURCING EXPERIENCE vede l’Università IULM, il Master in Tourism Management, il Master in Social Media Marketing & Web Comm., BootB, le grandi agenzie di advertising e manager di grandi aziende confrontarsi su che cosa sarà il crowdsourcing domani e quali sovvertimenti porterà nel rapporto tra imprese ed utenti, nelle imprese al loro interno, nel mondo della comunicazione, nelle università che formano i futuri manager.

E adesso che crowdsourcing è un tema caldo – si provi a monitorarne la temperatura sui motori di ricerca, sugli aggregatori di feed come addictomatic - il momento è perfetto per scaricare il programma e registrarsi a CROWDSOURCING EXPERIENCE.

CROWDSOURCING EXPERIENCE

Logiche collaborative nell’Enterprise 2.0

Università IULM

20 gennaio 2010 ore 10.00

Aula 144 - IULM 1 quarto piano

Via Carlo Bo, 1 – 20143 Milano

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