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martedì 5 ottobre 2010

Kiwanis e UNICEF contro il tetano

La totale eliminazione del tetano neonatale e materno, una malattia che uccide circa 60.000 neonati ogni anno.

E questo l'obiettivo della campagna “Eliminate Project”, lanciata il 24 giugno 2010 dall’UNICEF insieme a Kiwanis International, uno dei principali club service mondiali.

La maggior parte dei casi letali di tetano materno e neonatale è concentrata in 40 Stati dell’Africa e del Sud-est asiatico. La malattia uccide un bambino ogni nove minuti e la morte è preceduta da un dolore straziante – i piccoli patiscono convulsioni dolorose e ripetute, e hanno estrema sensibilità alla luce e al tatto. La maggior parte di questi bambini muoiono perché non ricevono cure salvavita essenziali.
Un'alleanza da 110 milioni di dollari

Ma il tetano materno e neonatale può essere totalmente prevenuto attraverso vaccinazioni e pratiche igieniche alla nascita. Lo Eliminate Project mira a raccogliere 110 milioni di dollari nei prossimi 5 anni per vaccinare donne e bambini nei paesi dove la malattia è più diffusa.

Kiwanis International è presente in 70 Paesi del mondo con una rete di quasi 600mila volontari. La sua missione statutaria è molto vicina a quella dell'UNICEF: un impegno totalmente orientato ad aiutare l'infanzia.

«La partnership con Kiwanis International ci darà gli strumenti di cui abbiamo bisogno per salvare la vita delle donne e dei bambini che hanno disperatamente bisogno del nostro aiuto» afferma Nicholas Alipui, direttore dei Programmi dell’UNICEF.

La vaccinazione contro il tetano assume la forma di tre dosi di vaccino per le donne in età fertile, per un costo complessivo di circa 1 dollaro e 80 centesimi. Una donna vaccinata sarà immune durante la maggior parte della sua età fertile.

La campagna prevede di distribuire complessivamente ben 387 milioni di dosi di vaccino

L’impegno globale contro il tetano materno e neonatale ha già dato grandi risultati: l'UNICEF e le organizzazioni partner hanno debellato l'infezione in 18 Paesi in via di sviluppo.

Tra il 1999 e il 2009, 90 milioni di donne sono state raggiunte dalle campagne di vaccinazione contro il tetano, Queste campagne, condotte spesso in aree remote e ad alto rischio, sono servite spesso ad "aprire la strada" per la fornitura di altri servizi salvavita, come acqua pulita, alimenti terapeutici e altri tipi di vaccini.

Testimonial dell'iniziativa è l'attrice americana Téa Leoni. «Come madre di due bambini, so quanta gioia dà accogliere una nuova vita in questo mondo. Non riesco nemmeno a immaginare cosa sarebbe vedere il mio bambino soffrire e morire per una malattia che potrebbe facilmente essere evitata, come il tetano» ha commentato l'attrice.«Grazie alla nuova collaborazione tra UNICEF e Kiwanis, così tante vite potranno essere salvate!»

”As a mother of two children, I have known the great joy of welcoming a new life into this world. I couldn’t imagine watching my child suffer and die from a disease that is as easily preventable as MNT is,” said Tea Leoni. “With this new partnership between Kiwanis and UNICEF, so many lives will be saved.”
Precedenti di successo

Kiwanis e UNICEF hanno una storia di lavoro congiunto che ha portato a ottimi risultati per l'infanzia, in particolare grazie alla campagna globale congiunta contro i disturbi da carenza di iodio, prima causa di ritardo mentale prevenibile.

La somministrazione di iodio nella dieta mediante la iodurazione del sale è universalmente riconosciuta come la misura più efficace per prevenire questo ritardo.

In solo 10 anni, la campagna di UNICEF e Kiwanis ha aumentato l’accesso globale al sale iodato da meno del 20% (1990) a oltre il 70% (2000).

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